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	<title>ACTL Services &#187; paesi anglofoni</title>
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	<description>Trade and Languages</description>
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		<title>Indagine di mercato</title>
		<link>http://www.actl.info/2009/06/24/indagine-di-mercato/</link>
		<comments>http://www.actl.info/2009/06/24/indagine-di-mercato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 09:15:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ACTL Services]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[import]]></category>
		<category><![CDATA[mercato estero]]></category>
		<category><![CDATA[paesi anglofoni]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi Arabi]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca di mercato]]></category>

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		<description><![CDATA[Modelli di indagine offerti da ACTL Services]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una ricerca di mercato aiuta a capire il passato e a prevedere e pianificare il futuro. <em>Ogni ricerca è unica, specifica, strutturata ad hoc. L&#8217;obiettivo è di <strong>mettere i Clienti nelle condizioni di prendere decisioni meglio e prima rispetto alla concorrenza</strong>. Tutto questo in uno spirito di partnership, senza mai perdere di vista l&#8217;obiettivo di garantire sempre la massima qualità e convenienza.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><strong>STRATEGIE:</strong></em></p>
<p><em>Le nostre ricerche vengono effettuate con:</em></p>
<p><em>- Interviste e sondaggi mirati</em></p>
<p><em>-Consultazione banche dati</em></p>
<p><em>-Studi di settore</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><strong>MODELLI:</strong></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">a)Lo studio sul posizionamento aziendale</span></em></strong><em> è una ricerca quali-quantitativa sull&#8217;immagine, estremamente complessa, finalizzata a verificare:</em></p>
<ul>
<li><em>l&#8217;immagine pubblica      dell&#8217;azienda;</em></li>
<li><em>l&#8217;immagine dell&#8217;azienda in      particolare presso la clientela;</em></li>
<li><em>la coscienza interna      all&#8217;azienda di questa immagine rapportata a quella della clientela;</em></li>
<li><em>il posizionamento di      marche/prodotti/servizi dell&#8217;azienda, in assoluto e rispetto alla      concorrenza;</em></li>
<li><em>coerenza del posizionamento con      i desiderata aziendali e le caratteristiche di marche/ prodotti/ servizi;</em></li>
<li><em>il comportamento d&#8217;acquisto      della clientela reale e potenziale.</em></li>
</ul>
<p><em>L&#8217;obiettivo è di:</em></p>
<ul>
<li><em>sviluppare una mappa      complessiva del posizionamento nel mercato;</em></li>
<li><em>individuare soluzioni e      modifiche per arrivare ad un posizionamento ideale.</em></li>
</ul>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">b)Lo studio sul posizionamento di marche/prodotti/servizi</span></em></strong><em> è, invece, una ricerca molto più &#8220;leggera&#8221;, in quanto non comprende normalmente tutta la parte prettamente dedicata all&#8217;azienda. Dipende, comunque, dalle necessità, e nei casi estremi può anche coincidere con lo studio suddetto, anche se in genere adempie ottimamente allo scopo un più veloce ed economico approccio prettamente qualitativo.</em></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">c)Studi sulla pubblicità</span></em></strong><em> Le ricerche sulla pubblicità si dividono in</em><em> </em><strong><em>&#8220;Pre&#8221; e &#8220;Post&#8221; test</em></strong><em>, a seconda che vengano eseguite prima o dopo la campagna pubblicitaria. Ricerche eseguite durante la campagna vengono considerate, in genere, ugualmente &#8220;Post Test&#8221; anche se non sono tali nel senso più classico del termine.</em><em> </em></p>
<p><em>Le prime servono ad <strong>individuare il target e/o le sue necessità</strong>; più spesso la loro utilizzazione è, però, molto più pratica, e <strong>aiutano a selezionare tra diversi messaggi / soluzioni creative</strong>, quelli che meglio rispondono agli obiettivi e &#8220;arrivano&#8221; al target. Le seconde testano, invece, secondo metodologie consolidate, <strong>il gradimento, l&#8217;efficacia e il ricordo delle campagne</strong>.</p>
<p>Forniscono così:</p>
<p>• in fase propedeutica, solide <strong>indicazioni per l&#8217;impostazione della campagna</strong>,<br />
• in corso d&#8217;opera e in fase di consuntivo <strong>accurati indici</strong><strong> </strong>sulla stessa, consentendo il monitoraggio di tutto l&#8217;andamento della comunicazione pubblicitaria e, là dove statisticamente significativo, anche il confronto con gli indici medi di ricordo della categoria merceologica.</p>
<p></em></p>
<p><em>Le ricerche post campagna sono fondamentali per il <strong>monitoraggio costante degli effetti</strong> che la stessa sta producendo sul target e sono la migliore garanzia dell&#8217;efficacia dell&#8217;investimento pubblicitario effettuato.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">d)Ricerche di marketing</span></em></strong><em> Una ripartizione classica delle ricerche di settore è:</em></p>
<ul>
<li><strong><em>ricerche di mercato classiche</em></strong><em>, sviluppate presso target di      consumatori, utenti, elettori, ecc.;</em></li>
<li><strong><em>ricerche di marketing basate su      dati e analisi di mercato</em></strong><em>, in pratica chi consuma cosa, dove, quote di      mercato, ecc..</em></li>
</ul>
<p><em>Molto spesso i due tipi di ricerca si intersecano e si integrano.</em></p>
<p><em>Le ricerche di marketing sono <strong>un elemento chiave per il supporto alle decisioni tattiche e strategiche</strong>delle imprese.</p>
<p>Siccome ogni situazione del Cliente è unica, anche tutte le ricerche di marketing vanno <strong>strutturate ad hoc</strong>, in maniera specifica.</p>
<p></em></p>
<p><em>Sviluppiamo le ricerche sfruttando sia <strong>la capillare presenza di nostri collaboratori sul territorio nazionale</strong>che, all&#8217;occorrenza, <strong>i collegamenti internazionali</strong> con i nostri partner esteri.</em></p>
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		<title>Paesi Anglofoni</title>
		<link>http://www.actl.info/2009/03/20/paesi-anglofoni/</link>
		<comments>http://www.actl.info/2009/03/20/paesi-anglofoni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 17:19:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canini</dc:creator>
				<category><![CDATA[AREE GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[mercato globale]]></category>
		<category><![CDATA[paesi anglofoni]]></category>

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		<description><![CDATA[Paesi di lingua Inglese]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Paesi di lingua anglofona si estendono su un&#8217;area molto vasta ed estremamente eterogenea dal punto di vista culturale. Anche dal punto di vista economico  l&#8217;area presenta caratteristiche molto diverse, poiche&#8217; a questo gruppo appartengono sia Paesi del &#8220;Blocco Occidentale&#8221; (fra i quali Australia e Nuova Zelanda) sia Paesi in via di sviluppo e il sub-continente Indiano. Sostanzialmente, i Paesi Anglofoni possono essere suddivisi in 3 gruppi fondamentali:</p>
<p>-Paesi Industrializzati (Regno Unito, USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda)</p>
<p>-India (India, Pakistan e Bangladesh)</p>
<p>-Paesi in via di sviluppo (Paesi Africani, Post colonie britanniche)</p>
<p><img class="alignleft" title="Paesi Anglofoni" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/50/English-as-Official-Language.png/380px-English-as-Official-Language.png" alt="" width="380" height="176" />Data la distribuzione molto estesa, le varieta&#8217; di <em>English Language</em> sono estremamente numerose: il solo Regno Unito (formato da Inghilterra, Galles, Scozia e Ulster) possiede diversi dialetti e idiomi, in gran parte discendenti dalle antiche parlate locali come conservazione della tradizione del luogo e della popolazione.</p>
<p>In questo senso, la distribuzione geografica gioca un ruolo cruciale nella definizione della parlata: la lingua inglese parlata in India, dove esiste una forte e ricca cultura millenaria, ha caratteristiche molto distanti dall&#8217;Inglese parlato, per esempio, nell&#8217;Africa Sub-Sahariana, dove esiste si&#8217; una forte cultura tribale, ma molto poco coesa, e, quindi, poco influente sulla forma e sulla materia linguistica.</p>
<p>Oltre alle differenze legate alla distribuzione geografica, caratteristica comune a qualsiasi altra lingua, la lingua Inglese, cosi&#8217; come quelle Francese, Spagnola, Portoghese e, in parte, per quella tedesca,  ha subito, nel corso della storia, pesanti trasformazioni causate dall&#8217;esperienza coloniale. A partire dal XVI secolo, inizia una fase sostanzialmente nuova per la storia linguistica: i coloni hanno sempre parlato la propria lingua anche nelle terre occupate, ma d&#8217;ora in poi la <em>stampa</em> consente di avere un controllo molto forte sulla conservazione ( o sui cambiamenti) della lingua. Sostanzialmente, chi vive lontano dalla propria nazione, puo&#8217; essere in costante contatto e relazione con la madre partia e, quindi, con la lingua madre.</p>
<p>Cosi&#8217;, accanto alle immancabili varieta&#8217; regionali, esiste un forte impulso alla auto conservazione legato alla patria centrale, ma, a causa degli innumerevoli contatti con <em>culture aliene</em>, l&#8217;intero sistema linguistico deve rispondere ad un&#8217;ondata di impulsi incontrollabile: questa situazione causa rapidi cambiamenti sulle parlate regionali, ma, soprattutto, sulla &#8220;lingua centrale&#8221;.</p>
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