<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>ACTL Services &#187; export</title>
	<atom:link href="http://www.actl.info/tag/export/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.actl.info</link>
	<description>Trade and Languages</description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 16:11:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>About us</title>
		<link>http://www.actl.info/2010/10/14/about-us/</link>
		<comments>http://www.actl.info/2010/10/14/about-us/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 14 Oct 2010 14:52:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ACTL Services]]></category>
		<category><![CDATA[agente export]]></category>
		<category><![CDATA[agenzia export]]></category>
		<category><![CDATA[commercio estero]]></category>
		<category><![CDATA[consulente estero]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[import]]></category>
		<category><![CDATA[import export]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actl.info/?p=309</guid>
		<description><![CDATA[Actl Services è un centro linguistico specializzato in servizi dedicati agli affari con l'estero.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify">ACTL Services e&#8217; un <strong>centro di <a href="http://www.actl.info/category/trad/">traduzioni multilingua</a> </strong>specializzato in servizi dedicati al commercio con l&#8217;estero. Il nostro  fine e&#8217; di risolvere i problemi legati alle dinamiche e al funzionamento del <strong>mercato globale</strong> e di aiutare la tua azienda a sfruttare al meglio le risorse offerte dal commercio internazionale e dalla collaborazione con partners situati ovunque nel mondo.</p>
<p align="justify">Concretamente <strong>il  <a href="http://www.actl.info/commercio/">servizio di internazionalizzazione</a> </strong>offerto da ACTL Services consiste in:</p>
<p align="justify">• Ricerca partners commerciali e industriali;</p>
<p align="justify">• Assistenza per delocalizzazioni e joint ventures;</p>
<p align="justify">• Supporto al trading;</p>
<p align="justify">• Organizzazioni di missioni imprenditoriali all’estero;</p>
<p align="justify">• Selezione e formazione personale estero.</p>
<p align="justify">ACTL Services non ti offre semplicemente un &#8220;cosa fare&#8221;, ma opera a fianco della tua azienda per <strong>definire i tuoi progetti</strong> all&#8217;estero e per <strong>renderli reali</strong>, con competenze tecniche e una vasta rete di collaboratori situati in ounti cruciali ed esperti del territorio.  Il nostro obiettivo e&#8217; ampliare le possibilita&#8217; per il tuo business  e permetterti di lavorare liberamente  al di fuori dell&#8217;Italia.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actl.info/2010/10/14/about-us/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come si scrive una e-mail commerciale in Inglese?</title>
		<link>http://www.actl.info/2010/07/06/come-si-scrive-una-e-mail-commerciale-in-inglese/</link>
		<comments>http://www.actl.info/2010/07/06/come-si-scrive-una-e-mail-commerciale-in-inglese/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 15:26:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canini</dc:creator>
				<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[TRADUZIONI E LINGUA]]></category>
		<category><![CDATA[business english]]></category>
		<category><![CDATA[consulenza estero]]></category>
		<category><![CDATA[e-mail commerciale]]></category>
		<category><![CDATA[e-mail in inglese]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actl.info/?p=254</guid>
		<description><![CDATA[Metodo pratico per scrivere e-mail in lingua inglese]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questo breve articolo si propone di fornire gli strumenti necessari per comporre una e-mail in inglese in maniera chiara, corretta ed efficace anche a chi utilizza poco la lingua inglese. Scrivere una e-mail in inglese, infatti, non significa sfoggiare la propria profonda conoscenza linguistica, ma, soprattutto, rispettare una struttura che permetta la comunicazione chiara delle informazioni necessarie alle parti in gioco.</p>
<p>Capita spesso di voler esprimere mille concetti nel minor spazio possibile, ma, così facendo, si incappa in frasi ottuse il cui significato è chiaro solamente a chi ha &#8220;disposto&#8221; le parole. Specialmente nel mondo del business, l&#8217;incomprensione, o, ancora peggio, il fraintendimento, ci rubano tempo e denaro: se ci spieghiamo male, dobbiamo sprecare tempo per dare chiarimenti. Se ci sono fraintendimenti, è addirittura possibile che si debba risolvere  problemi legati a azioni errate, e questo non sempre è indolore o gratis. Per questa serie di motivi, la chiarezza (reciproca) è indispensabile per mettere in atto una comunicazione fluida ed efficace.</p>
<p>Bisogna, poi, ricordare che la brevità e la sintesi sono essenziali affinchè la nostra lettera sia letta e compresa a fondo: sbrodolate di centinaia di righe, molto spesso vengono ignorate dal lettore che preferisce impegnare il proprio tempo in modi ben più edificanti. Contemporaneamente, però, dobbiamo evitare di essere troppo concisi: la comunicazione scritta  è costituita da messaggi &#8220;asettici&#8221; che non concedono le diverse sfumature del linguaggio verbale e, a volte, risposte troppo brevi possono suonare, per così dire, antipatiche, se non addirittura offensive.</p>
<p>Come essere sintetici, ma non concisi? Molto semplice&#8230;basta scrivere &#8220;il necessario&#8221;!</p>
<p>&#8220;Il necessario&#8221; consiste nella serie di informazioni che dobbiamo trasmettere al nostro destinatario più una serie di elementi che consentono di identificare in maniera immediata chi siamo, cosa vogliamo dire, dove, quando, come e perchè. In sostanza, la nostra lettera dovrà rispondere alle <strong>5 W (Who, What, When, Where e Why).</strong></p>
<p>Per utilizzare e inserire questi dati in una lettera inglese in maniera corretta, è sufficiente rispettare una struttura molto semplice riportata in questo <a href="http://www.actl.info/2010/09/09/template-lette…ale-in-inglese/">template</a> e descritta in maniera dettagliata qui di seguito.</p>
<p style="text-align: center;"><strong><em>OGGETTO</em></strong></p>
<p><em>Oggetto della lettera: </em>è la parte della lettera che ne identifica l&#8217;argomento e, proprio per questo, è un&#8217;informazione fondamentale, dato che consente al destinatario di apprenderne l&#8217;oggetto ancora prima di leggere la e-mail. L&#8217;oggetto è fondamentale, soprattutto con il moderno utilizzo di e-mail, perchè consente di catalogare ed archiviare in maniera corretta e estremamente rapida la nostra corrispondenza. Per esempio, inviando fatture o ordini, è consigliabile indicarne i riferimenti in oggetto, così da rendere -per così dire- &#8220;automatica&#8221; l&#8217;archiviazione e immediata la ricerca e il recupero di dati.</p>
<p>Oltre a questo, l&#8217;&#8221;Oggetto&#8221; permette di inviare brevi messaggi senza che si perda tempo a compilare un&#8217;intera e-mail: utilizzando sempre la dicitura &#8220;eom&#8221; (Acronimo per &#8220;End of Message&#8221;), possiamo comunicare ai nostri interlocutori eventuali conferme, disdette o quant&#8217;altro possa consentire brevi testi di pochi caratteri, come, per esempio, &#8220;Ordine consegnato; tutto ok (eom)&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>INTRODUZIONE</strong></p>
<p>Consiste nell&#8217;intestazione della tua mail o lettera. E&#8217; la parte più importante per il nostro lettore, dato che dobbiamo definire chiaramente il destinatario del nostro messaggio.</p>
<p>In inglese, non esiste &#8220;dare del Lei&#8221;: la persona con cui si parla è sempre &#8220;You&#8221;, sia che questo sia il nostro migliore amico, sia che si tratti del presidente della più grande multinazionale al mondo.</p>
<p>Potrà sembrare strano, ma, a prescindere dal livello sociale del nostro lettore, nell&#8217;intestazione viene sempre utilizzato il <strong>nome proprio</strong> del nostro interlocutore (per esempio &#8220;Dear John,&#8230;&#8221; anche se stessimo parlando con John F. Kennedy&#8230;).</p>
<p>Attenzione: solitamente non ci si presenta nell&#8217;introduzione: tutte le nostre generalità andranno nella parte &#8220;Chiusura&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CORPO </strong></p>
<p><strong> </strong>Questa è la parte dedicata a chi scrive: in ALMENO 3 PARAGRAFI, dobbiamo inserire tutte le informazioni che vogliamo comunicare.</p>
<p>Paragrafo 1: in caso di risposta ad una questione precedente, è buona norma ringraziare chi ci ha scritto in precedenza: può sembrare una perdita di tempo, ma questo ci è utilissimo per poter catalogare, archiviare e recuperare in maniera rapida le informazioni in futuro: per esempio, ringraziare per la mail precedente, ci consentirà di ricollegare la mail a una conversazione articolata.</p>
<p>L&#8217;importante è trovare un riferimento da esprimere in maniera sintetica: se siamo troppo orgogliosi, troppo incazzati o non vogliamo ringraziare a priori, possiamo sostituire in altri modi l&#8217;apertura, anche se i più diffusi sono comunque ringraziamenti o &#8220;scuse&#8221; (per il ritardo, per l&#8217;incomprensione, ecc&#8230;)</p>
<p>Paragrafo 2:  consiste nel paragrafo più &#8220;originale&#8221;: qui dovete dire in maniera chiara ciò di cui avete bisogno, esprimere la vostra richiesta, dare risposte a domande poste a voi, o qualsiasi altra sia la motivazione che vi porta a scrivere.</p>
<p>Paragrafo 3: questo è il paragrafo più &#8220;standard&#8221; di tutti: solitamente, consiste di una frase dedicata alla nostra disponibilità a fornire ulteriori informazioni (&#8220;Please, feel free to contact me for any further questions&#8230;&#8221; o simili) oppure alla nostra richiesta di risposta (&#8220;Looking forward for your reply,&#8230;&#8221;)</p>
<p style="text-align: center;"><strong>CHIUSURA </strong></p>
<p><strong> </strong>Consiste nella parte della lettera dove compaiono i nostri saluti e le nostre generalità. Possiamo utilizzare la formula &#8220;Best regards&#8221; (Distinti saluti) o &#8220;Yours faithfully&#8221; (In fede), ma ciò che è importante è la nostra &#8220;firma&#8221;, nella quale dovremo indicare (nel seguente ordine): titolo, nome, cognome, posizione aziendale, azienda (nome e indirizzo), telefono, e-mail, altri contatti</p>
<p><em>FIRMA: </em>La firma è la parte della lettera che identifica in maniera chiara e dettagliata il mittente. Chi scrive deve indicare tutte le informazioni riguardanti il mittente, come reperirlo e l&#8217;azienda di riferimento.</p>
<p>In breve, qui di seguito potete trovare un semplice form:</p>
<p>[Titolo Personale (Sig., Dott...)] [Nome e cognome]</p>
<p>[Funzione Aziendale]</p>
<p>[Ragione Sociale Aziendale]</p>
<p>[Telefono diretto-mobile]</p>
<p>[E-mail personale]</p>
<p>[Sito web aziendale]</p>
<p>In calce, consigliamo di riportare la seguente dicitura legale che tutela la privacy in caso di errato recapito:</p>
<p><em>Le informazioni contenute nella presente comunicazione e i relativi allegati possono essere riservate e sono, comunque, destinate esclusivamente alle persone o alla Società sopraindicati. La diffusione, distribuzione e/o copiatura del documento trasmesso da parte di qualsiasi soggetto diverso dal destinatario è proibita, sia ai sensi dell&#8217;art. 616 c.p. , che ai sensi del D.Lgs. n. 196/2003. Se avete ricevuto questo messaggio per errore, vi preghiamo di distruggerlo e di informarci immediatamente per telefono (&#8230;/&#8230;.) o inviando un messaggio all&#8217;indirizzo e-mail [nomecognome@mail.it]</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>This message, together with its annexes, contains information to be deemed strictly confidential and is destined only to the addressee(s) identified above who only may use, copy and, under his/their responsibility, further disseminate it. If anyone received this message by mistake or reads it without entitlement is forewarned that keeping, copying, disseminating or distributing this message to persons otherthan the addresse(s) is strictly forbidden and is asked to transmit it immediately to <span style="text-decoration: underline;"> <em>[nomecognome@mail.it] </em></span>and to erase the original message received. Thank you.</em></p>
<p>3) Registro</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actl.info/2010/07/06/come-si-scrive-una-e-mail-commerciale-in-inglese/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Italians all&#8217;estero</title>
		<link>http://www.actl.info/2010/05/16/196/</link>
		<comments>http://www.actl.info/2010/05/16/196/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 09:51:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canini</dc:creator>
				<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[business estero]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[import]]></category>
		<category><![CDATA[import export]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro estero]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actl.info/2010/05/16/196/</guid>
		<description><![CDATA[Università, corsi di formazione, masters, praticantato e stages&#8230;: tutto inutile!?!? Le nostre menti più prestigiose, ovvero le risorse più qualificate e formate,  decidono sempre più frequentemente di abbandonare il Bel Paese per sfidare la fortuna all&#8217;estero. Questa situazione, così aspramente criticata dalle nostre istituzioni, quasi le scelte dei ragazzi fossero una vera e propria offesa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Università, corsi di formazione, masters, praticantato e stages&#8230;: tutto inutile!?!?</p>
<p>Le nostre menti più prestigiose, ovvero le risorse più qualificate e formate,  decidono sempre più frequentemente di abbandonare il Bel Paese per sfidare la fortuna all&#8217;estero. Questa situazione, così aspramente criticata dalle nostre istituzioni, quasi le scelte dei ragazzi fossero una vera e propria offesa alla Patria, quasi fossero tanti Pinocchio che fuggono a Bengodi, è il risultato di un mercato del lavoro troppo rigido, antico e presuntuoso.</p>
<p>Ci si chiede: &#8220;Che se ne vanno a fare all&#8217;estero? Non stanno bene qui insieme a noi ?&#8221; &#8230;e immediatamente nelle povere menti di Noialtri si materializza l&#8217;immagine di pasti aborigeni consumati per strada con le mani nella stagnola&#8230;</p>
<p>Purtroppo, la nostra cultura ci impedisce di pensare ad altro che non sia &#8220;cibo&#8221;, &#8220;lusso&#8221;, &#8220;femmina&#8221; o &#8220;calcio&#8221;. Purtroppo siamo troppo legati alla nostra &#8220;Dolcevita&#8221;. Purtroppo siamo italiani, e non c&#8217;è niente al mondo che possa cambiare le nostre abitudini, i nostri costumi e le nostre tradizioni.</p>
<p>Ai nostri occhi, un luogo dove non ci sono sole e mare, sarebbe da evitare: eppure, la realtà al di fuori dell&#8217;Italia non è così grigia come la si dipinge&#8230;</p>
<p>Oltreconfine lo stile di vita è certamente diverso rispetto ai nostri ritmi, ma molto spesso lo è in meglio.</p>
<p><strong><em>ORARI DI LAVORO</em></strong></p>
<p>Sarò molto banale, ma il cibo non è un &#8220;culto&#8221; come in Italia: tanto per cominciare, l&#8217;orario di lavoro non tiene conto della nostra adorata pausa di mezzogiorno (alla quale dedichiamo un paio di ore) e questo permette di &#8220;contrarre&#8221; la giornata lavorativa: se in Italia esci di casa  alle 7 e ritorni la sera alle 19 (8 ore di lavoro+ 2 ore pausa pranzo+2 ore di spostamenti), in molte nazioni si lavora 7 ore e mezza più mezz&#8217;ora di pausa pranzo. Questo permette di avere molto più tempo per sè e per la famiglia, ma anche di rendere servizi molto più efficenti</p>
<p><strong><em>SERVIZI</em></strong></p>
<p>Così facendo, ogni attività commerciale, amministrativa o di qualsiasi altro tipo, funziona per tutto il giorno, fornendo un servizio continuativo e quindi &#8220;flessibile&#8221; alle esigenze del cliente. Sapere che il supermercato sotto casa è aperto dalle 7 di mattina alle 10 di sera significa che ci posso andare in qualsiasi momento della giornata, senza fretta e senza correre il rischio di ritrovarmi una cena senza pane&#8230;In Italia, al contrario, gli orari di uffici ed altro non sono continuati e non rispecchiano  le reali esigenze del &#8220;mondo che corre&#8221;: fuori Italia, puoi andare in banca anche alle 18 (come ben descrive il mio amico Karim nel suo blog), dato che i soldi che ci sono sono i tuoi; puoi andare a fare la spesa alle 21 appena prima di cena, ma soprattutto, hai libero accesso ad ogni attività anche tra le 13 e le 15, orario in cui in Italia la vita si ferma.</p>
<p><strong><em>SERVIZI ONLINE</em></strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actl.info/2010/05/16/196/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Articoli da regalo</title>
		<link>http://www.actl.info/2009/09/14/articoli-da-regalo/</link>
		<comments>http://www.actl.info/2009/09/14/articoli-da-regalo/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2009 08:48:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canini</dc:creator>
				<category><![CDATA[PRODOTTI]]></category>
		<category><![CDATA[commercio estero]]></category>
		<category><![CDATA[design]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[import]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actl.info/?p=176</guid>
		<description><![CDATA[Cerchi la qualità e lo stile italiano? Cerchi non semplici prodotti, ma semplicemente un&#8217;idea? Per dare un tocco di italianità in ogni ambiente, ACTL Services ti permette di trattare con le primarie aziende italiane nel settore del Design, dell&#8217;arredamento  e della decorazione degli ambienti. Contattaci per avere informazioni riguardo ai più importanti marchi italiani e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cerchi la qualità e lo stile italiano? Cerchi non semplici prodotti, ma semplicemente un&#8217;idea?</p>
<p>Per dare un tocco di italianità in ogni ambiente, ACTL Services ti permette di trattare con le primarie aziende italiane nel settore del Design, dell&#8217;arredamento  e della decorazione degli ambienti.</p>
<p>Contattaci per avere informazioni riguardo ai più importanti marchi italiani e per instaurare rapporti commerciali direttamente con l&#8217;azienda.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actl.info/2009/09/14/articoli-da-regalo/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Indagine di mercato</title>
		<link>http://www.actl.info/2009/06/24/indagine-di-mercato/</link>
		<comments>http://www.actl.info/2009/06/24/indagine-di-mercato/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 24 Jun 2009 09:15:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ACTL Services]]></category>
		<category><![CDATA[INTERNAZIONALIZZAZIONE]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[import]]></category>
		<category><![CDATA[mercato estero]]></category>
		<category><![CDATA[paesi anglofoni]]></category>
		<category><![CDATA[Paesi Arabi]]></category>
		<category><![CDATA[ricerca di mercato]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actl.info/?p=155</guid>
		<description><![CDATA[Modelli di indagine offerti da ACTL Services]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una ricerca di mercato aiuta a capire il passato e a prevedere e pianificare il futuro. <em>Ogni ricerca è unica, specifica, strutturata ad hoc. L&#8217;obiettivo è di <strong>mettere i Clienti nelle condizioni di prendere decisioni meglio e prima rispetto alla concorrenza</strong>. Tutto questo in uno spirito di partnership, senza mai perdere di vista l&#8217;obiettivo di garantire sempre la massima qualità e convenienza.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><strong>STRATEGIE:</strong></em></p>
<p><em>Le nostre ricerche vengono effettuate con:</em></p>
<p><em>- Interviste e sondaggi mirati</em></p>
<p><em>-Consultazione banche dati</em></p>
<p><em>-Studi di settore</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em><strong>MODELLI:</strong></em></p>
<p><em> </em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">a)Lo studio sul posizionamento aziendale</span></em></strong><em> è una ricerca quali-quantitativa sull&#8217;immagine, estremamente complessa, finalizzata a verificare:</em></p>
<ul>
<li><em>l&#8217;immagine pubblica      dell&#8217;azienda;</em></li>
<li><em>l&#8217;immagine dell&#8217;azienda in      particolare presso la clientela;</em></li>
<li><em>la coscienza interna      all&#8217;azienda di questa immagine rapportata a quella della clientela;</em></li>
<li><em>il posizionamento di      marche/prodotti/servizi dell&#8217;azienda, in assoluto e rispetto alla      concorrenza;</em></li>
<li><em>coerenza del posizionamento con      i desiderata aziendali e le caratteristiche di marche/ prodotti/ servizi;</em></li>
<li><em>il comportamento d&#8217;acquisto      della clientela reale e potenziale.</em></li>
</ul>
<p><em>L&#8217;obiettivo è di:</em></p>
<ul>
<li><em>sviluppare una mappa      complessiva del posizionamento nel mercato;</em></li>
<li><em>individuare soluzioni e      modifiche per arrivare ad un posizionamento ideale.</em></li>
</ul>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">b)Lo studio sul posizionamento di marche/prodotti/servizi</span></em></strong><em> è, invece, una ricerca molto più &#8220;leggera&#8221;, in quanto non comprende normalmente tutta la parte prettamente dedicata all&#8217;azienda. Dipende, comunque, dalle necessità, e nei casi estremi può anche coincidere con lo studio suddetto, anche se in genere adempie ottimamente allo scopo un più veloce ed economico approccio prettamente qualitativo.</em></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">c)Studi sulla pubblicità</span></em></strong><em> Le ricerche sulla pubblicità si dividono in</em><em> </em><strong><em>&#8220;Pre&#8221; e &#8220;Post&#8221; test</em></strong><em>, a seconda che vengano eseguite prima o dopo la campagna pubblicitaria. Ricerche eseguite durante la campagna vengono considerate, in genere, ugualmente &#8220;Post Test&#8221; anche se non sono tali nel senso più classico del termine.</em><em> </em></p>
<p><em>Le prime servono ad <strong>individuare il target e/o le sue necessità</strong>; più spesso la loro utilizzazione è, però, molto più pratica, e <strong>aiutano a selezionare tra diversi messaggi / soluzioni creative</strong>, quelli che meglio rispondono agli obiettivi e &#8220;arrivano&#8221; al target. Le seconde testano, invece, secondo metodologie consolidate, <strong>il gradimento, l&#8217;efficacia e il ricordo delle campagne</strong>.</p>
<p>Forniscono così:</p>
<p>• in fase propedeutica, solide <strong>indicazioni per l&#8217;impostazione della campagna</strong>,<br />
• in corso d&#8217;opera e in fase di consuntivo <strong>accurati indici</strong><strong> </strong>sulla stessa, consentendo il monitoraggio di tutto l&#8217;andamento della comunicazione pubblicitaria e, là dove statisticamente significativo, anche il confronto con gli indici medi di ricordo della categoria merceologica.</p>
<p></em></p>
<p><em>Le ricerche post campagna sono fondamentali per il <strong>monitoraggio costante degli effetti</strong> che la stessa sta producendo sul target e sono la migliore garanzia dell&#8217;efficacia dell&#8217;investimento pubblicitario effettuato.</em></p>
<p><em> </em></p>
<p><strong><em><span style="text-decoration: underline;">d)Ricerche di marketing</span></em></strong><em> Una ripartizione classica delle ricerche di settore è:</em></p>
<ul>
<li><strong><em>ricerche di mercato classiche</em></strong><em>, sviluppate presso target di      consumatori, utenti, elettori, ecc.;</em></li>
<li><strong><em>ricerche di marketing basate su      dati e analisi di mercato</em></strong><em>, in pratica chi consuma cosa, dove, quote di      mercato, ecc..</em></li>
</ul>
<p><em>Molto spesso i due tipi di ricerca si intersecano e si integrano.</em></p>
<p><em>Le ricerche di marketing sono <strong>un elemento chiave per il supporto alle decisioni tattiche e strategiche</strong>delle imprese.</p>
<p>Siccome ogni situazione del Cliente è unica, anche tutte le ricerche di marketing vanno <strong>strutturate ad hoc</strong>, in maniera specifica.</p>
<p></em></p>
<p><em>Sviluppiamo le ricerche sfruttando sia <strong>la capillare presenza di nostri collaboratori sul territorio nazionale</strong>che, all&#8217;occorrenza, <strong>i collegamenti internazionali</strong> con i nostri partner esteri.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actl.info/2009/06/24/indagine-di-mercato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Prodotti</title>
		<link>http://www.actl.info/2009/06/17/prodotti/</link>
		<comments>http://www.actl.info/2009/06/17/prodotti/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Jun 2009 12:32:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canini</dc:creator>
				<category><![CDATA[PRODOTTI]]></category>
		<category><![CDATA[autolavaggio]]></category>
		<category><![CDATA[car wash]]></category>
		<category><![CDATA[commercio estero]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[made in italy]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actl.info/?p=142</guid>
		<description><![CDATA[Il &#8220;Made in Italy&#8221; è da sempre punto di riferimento nel mercato internazionale, non solo per quanto riguarda ambiti tradizionali come il settore agro alimentare o il settore della moda, ma anche in campi che non riguardano la cultura del nostro Paese propriamente detta. Questo è dato dal fatto che numerose aziende italiane (ed in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il &#8220;Made in Italy&#8221; è da sempre punto di riferimento nel mercato internazionale, non solo per quanto riguarda ambiti tradizionali come il settore agro alimentare o il settore della moda, ma anche in campi che non riguardano la cultura del nostro Paese propriamente detta. Questo è dato dal fatto che numerose aziende italiane (ed in particolar modo le PMI) fanno dell&#8217;innovazione e della ricerca i punti cardine del loro business. Per quale motivo i prodotti italiani sono da sempre al centro dell&#8217;attenzione del mercato internazionale nonostante i prezzi siano molto meno competitivi di quelli di colleghi asiatici (Cinesi ed Indiani in primis)? La risposta è scontata e quantomai semplice: la parola d&#8217;ordine è  <strong>&#8220;qualità prima della quantità&#8221;</strong></p>
<p>Per questo motivo, non esistono limiti al commercio del &#8220;Made in Italy&#8221;: la fiducia riposta nei beni prodotti in Italia risulta essere pressochè illimitata e testimoniata dall&#8217;ottimismo dei clienti oltreconfine che non hanno mai smesso, nemmeno in periodi di crisi, di guardare all&#8217;amore per la qualità che contraddistingue il nostro marchio.</p>
<p>Alta qualità, innovazione continua, <em>accuracy</em> e posizione strategica hanno inserito l&#8217;industria del nostro Paese fra i TOP 10 incontrstati della Terra e hanno reso il &#8220;Prodotto Italiano&#8221; una sicurezza, non solo nel bacino del Mediterraneo, storica piazza dei nostri marchi, ma anche oltreoceano (USA e Canada sono fra i maggiori importatori nel mondo dei nostri prodotti ), &#8220;oltrecortina&#8221; (Russia e Paesi dell&#8217;exUnione Sovietica, dei quali siamo fra i più importanti partners commerciali dopo USA e Germania).</p>
<p>Grazie a questo successo storico,  ACTL Service promuove facilmente qualsiasi prodotto italiano ovunque nel mondo: <strong>facilmente,</strong> perchè il Made in Italy non ha bisogno di alcuna ulteriore presentazione. &#8220;La qualità si vende da sola&#8221;!</p>
<p>Visita la categoria Prodotti e scopri quali articoli sono già trattati da ACTL Services!</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actl.info/2009/06/17/prodotti/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Paesi Anglofoni</title>
		<link>http://www.actl.info/2009/03/20/paesi-anglofoni/</link>
		<comments>http://www.actl.info/2009/03/20/paesi-anglofoni/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2009 17:19:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canini</dc:creator>
				<category><![CDATA[AREE GEOGRAFICHE]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[mercato globale]]></category>
		<category><![CDATA[paesi anglofoni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actl.info/2009/03/20/paesi-anglofoni/</guid>
		<description><![CDATA[Paesi di lingua Inglese]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>I Paesi di lingua anglofona si estendono su un&#8217;area molto vasta ed estremamente eterogenea dal punto di vista culturale. Anche dal punto di vista economico  l&#8217;area presenta caratteristiche molto diverse, poiche&#8217; a questo gruppo appartengono sia Paesi del &#8220;Blocco Occidentale&#8221; (fra i quali Australia e Nuova Zelanda) sia Paesi in via di sviluppo e il sub-continente Indiano. Sostanzialmente, i Paesi Anglofoni possono essere suddivisi in 3 gruppi fondamentali:</p>
<p>-Paesi Industrializzati (Regno Unito, USA, Canada, Australia, Nuova Zelanda)</p>
<p>-India (India, Pakistan e Bangladesh)</p>
<p>-Paesi in via di sviluppo (Paesi Africani, Post colonie britanniche)</p>
<p><img class="alignleft" title="Paesi Anglofoni" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/5/50/English-as-Official-Language.png/380px-English-as-Official-Language.png" alt="" width="380" height="176" />Data la distribuzione molto estesa, le varieta&#8217; di <em>English Language</em> sono estremamente numerose: il solo Regno Unito (formato da Inghilterra, Galles, Scozia e Ulster) possiede diversi dialetti e idiomi, in gran parte discendenti dalle antiche parlate locali come conservazione della tradizione del luogo e della popolazione.</p>
<p>In questo senso, la distribuzione geografica gioca un ruolo cruciale nella definizione della parlata: la lingua inglese parlata in India, dove esiste una forte e ricca cultura millenaria, ha caratteristiche molto distanti dall&#8217;Inglese parlato, per esempio, nell&#8217;Africa Sub-Sahariana, dove esiste si&#8217; una forte cultura tribale, ma molto poco coesa, e, quindi, poco influente sulla forma e sulla materia linguistica.</p>
<p>Oltre alle differenze legate alla distribuzione geografica, caratteristica comune a qualsiasi altra lingua, la lingua Inglese, cosi&#8217; come quelle Francese, Spagnola, Portoghese e, in parte, per quella tedesca,  ha subito, nel corso della storia, pesanti trasformazioni causate dall&#8217;esperienza coloniale. A partire dal XVI secolo, inizia una fase sostanzialmente nuova per la storia linguistica: i coloni hanno sempre parlato la propria lingua anche nelle terre occupate, ma d&#8217;ora in poi la <em>stampa</em> consente di avere un controllo molto forte sulla conservazione ( o sui cambiamenti) della lingua. Sostanzialmente, chi vive lontano dalla propria nazione, puo&#8217; essere in costante contatto e relazione con la madre partia e, quindi, con la lingua madre.</p>
<p>Cosi&#8217;, accanto alle immancabili varieta&#8217; regionali, esiste un forte impulso alla auto conservazione legato alla patria centrale, ma, a causa degli innumerevoli contatti con <em>culture aliene</em>, l&#8217;intero sistema linguistico deve rispondere ad un&#8217;ondata di impulsi incontrollabile: questa situazione causa rapidi cambiamenti sulle parlate regionali, ma, soprattutto, sulla &#8220;lingua centrale&#8221;.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actl.info/2009/03/20/paesi-anglofoni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perche&#8217; scegliere ACTL Services anziche&#8217; assumere un dipendente?</title>
		<link>http://www.actl.info/2009/02/18/perche-scegliere-actl-services-anziche-assumere-un-dipendente/</link>
		<comments>http://www.actl.info/2009/02/18/perche-scegliere-actl-services-anziche-assumere-un-dipendente/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 18 Feb 2009 09:29:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canini</dc:creator>
				<category><![CDATA[FAQ]]></category>
		<category><![CDATA[estero]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[interinale]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[mercato estero]]></category>
		<category><![CDATA[mercato globale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actl.info/?p=65</guid>
		<description><![CDATA[Assumere un dipendente (magari interinale oppure uno stagista) significa avere dei costi. Questi costi sono di carattere economico, quali provvigione per l&#8217;agenzia interinale, stipendio (mensile) del lavoratore, contributi,  e molti altri, ma soprattutto di carattere organizzativo: assumere un dipendente nuovo significa spendere tempo ed energie per la sua selezione e per la sua formazione senza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Assumere un dipendente (magari interinale oppure uno stagista) significa <em>avere dei costi</em>. Questi costi sono di carattere <em>economico</em>, quali provvigione per l&#8217;agenzia interinale, stipendio (mensile) del lavoratore, contributi,  e molti altri, ma soprattutto di carattere <em>organizzativo</em>: assumere un dipendente nuovo significa spendere tempo ed energie per la sua selezione e per la sua formazione senza poter fare affidamento sul suo operato in tempi brevi, significa legarsi ad una figura che, a seconda delle necessita&#8217; aziendali, potrebbe anche rivelarsi superflua e diventare una spesa economica inutile. <strong>ACTL Services</strong> non solo offre gli stessi servizi di un commerciale interno con professionalita&#8217;, efficenza immediata e costi economici ridotti, ma ti permette di operare con l&#8217;estero tramite personale competente e affidabile in maniera semplice e priva di vincoli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actl.info/2009/02/18/perche-scegliere-actl-services-anziche-assumere-un-dipendente/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Perche&#8217; ACTL?</title>
		<link>http://www.actl.info/2009/01/25/perche-actl/</link>
		<comments>http://www.actl.info/2009/01/25/perche-actl/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 25 Jan 2009 15:55:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Andrea Canini</dc:creator>
				<category><![CDATA[ACTL Services]]></category>
		<category><![CDATA[estero]]></category>
		<category><![CDATA[export]]></category>
		<category><![CDATA[internazionalizzazione]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.actl.info/?p=7</guid>
		<description><![CDATA[ACTL Services e&#8217;un centro di consulenze per aziende e privati che hanno la necessita&#8217; di mettersi o mantenersi in contatto con l&#8217;estero. Dalla semplice traduzione a ricerche di mercato, ACTL soddisfa ogni vostra esigenza con efficenza e competenza con costi ridotti: cio&#8217; vi permettera&#8217; di avere risultati immediati senza il bisogno di assumere e formare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>ACTL Services e&#8217;un centro di consulenze per aziende e privati che hanno la necessita&#8217; di mettersi o mantenersi in contatto con l&#8217;estero. Dalla semplice traduzione a ricerche di mercato, ACTL soddisfa ogni vostra esigenza con efficenza e competenza con costi ridotti: cio&#8217; vi permettera&#8217; di avere risultati immediati senza il bisogno di assumere e formare personale interno superfluo. Infatti, il nostro personale e&#8217; altamente qualificato e con un&#8217;esperienza pluriennale tale da affrontare ogni problema legato al mondo del global business con semplicita&#8217; e accuratezza.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.actl.info/2009/01/25/perche-actl/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

