Nonostante ancora oggi per “Europa dell’Est” si intenda “Slavonia”, l’area a Est della Cortina è tanto eterogenea quanto la parte a Ovest: certamente l’elemento “Slavo” è predominante, ma non dobbiamo dimenticare che gran parte dell’odierna Germania, l’Ungheria, la Romania, l’Albania e le Repubbliche Baltiche fecero parte del Patto di Varsavia, pur non essendo “gente slava”
AREE ECONOMICHE
Data la diversita’ linguistica, culturale, religiosa e etnica, l’economia non puo’ essere da meno. La storia ha indiscutibilmente influenzato le abitudini degli individui e se per un certo verso l’esperienza socialista ha aggregato e reso piu’ simili popoli storicamente divisi, l’avvento dell’economia di mercato in gran parte dell’Est geografico dell’Europa ha rimescolato le carte in tavola.
Prima della caduta del Muro nell’89, l’Est Europa poteva essere distinto in maniera piuttosto netta nelle tre aree di:
-CCCP (la vecchia Unione Sovietica, che comprendeva le odierne Ukraina, Bielorussia, Moldavia, le repubbliche baltiche Lituania, Lettonia, Estonia e la Russia)
-”Patto di Varsavia” (corrispondente agli Stati membri del patto di alleanza militare tra l’CCCP e gli Stati Europei da quest’ultima occupati, ovvero Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria)
-Jugoslavia e Albania
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