Le nostre menti più prestigiose, ovvero le risorse più qualificate e formate, decidono sempre più frequentemente di abbandonare il Bel Paese per sfidare la fortuna all’estero. Questa situazione, così aspramente criticata dalle nostre istituzioni, quasi le scelte dei ragazzi fossero una vera e propria offesa alla Patria, quasi fossero tanti Pinocchio che fuggono a Bengodi, è il risultato di un mercato del lavoro troppo rigido, antico e presuntuoso.
Ci si chiede: “Che se ne vanno a fare all’estero? Non stanno bene qui insieme a noi ?” …e immediatamente nelle povere menti di Noialtri si materializza l’immagine di pasti aborigeni consumati per strada con le mani nella stagnola…
Purtroppo, la nostra cultura ci impedisce di pensare ad altro che non sia “cibo”, “lusso”, “femmina” o “calcio”. Purtroppo siamo troppo legati alla nostra “Dolcevita”. Purtroppo siamo italiani, e non c’è niente al mondo che possa cambiare le nostre abitudini, i nostri costumi e le nostre tradizioni.
Ai nostri occhi, un luogo dove non ci sono sole e mare, sarebbe da evitare: eppure, la realtà al di fuori dell’Italia non è così grigia come la si dipinge…
Oltreconfine lo stile di vita è certamente diverso rispetto ai nostri ritmi, ma molto spesso lo è in meglio.
ORARI DI LAVORO
Sarò molto banale, ma il cibo non è un “culto” come in Italia: tanto per cominciare, l’orario di lavoro non tiene conto della nostra adorata pausa di mezzogiorno (alla quale dedichiamo un paio di ore) e questo permette di “contrarre” la giornata lavorativa: se in Italia esci di casa alle 7 e ritorni la sera alle 19 (8 ore di lavoro+ 2 ore pausa pranzo+2 ore di spostamenti), in molte nazioni si lavora 7 ore e mezza più mezz’ora di pausa pranzo. Questo permette di avere molto più tempo per sè e per la famiglia, ma anche di rendere servizi molto più efficenti
SERVIZI
Così facendo, ogni attività commerciale, amministrativa o di qualsiasi altro tipo, funziona per tutto il giorno, fornendo un servizio continuativo e quindi “flessibile” alle esigenze del cliente. Sapere che il supermercato sotto casa è aperto dalle 7 di mattina alle 10 di sera significa che ci posso andare in qualsiasi momento della giornata, senza fretta e senza correre il rischio di ritrovarmi una cena senza pane…In Italia, al contrario, gli orari di uffici ed altro non sono continuati e non rispecchiano le reali esigenze del “mondo che corre”: fuori Italia, puoi andare in banca anche alle 18 (come ben descrive il mio amico Karim nel suo blog), dato che i soldi che ci sono sono i tuoi; puoi andare a fare la spesa alle 21 appena prima di cena, ma soprattutto, hai libero accesso ad ogni attività anche tra le 13 e le 15, orario in cui in Italia la vita si ferma.
SERVIZI ONLINE
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